(30-05-2026) Giusto un anno fa l’Arcivescovo, Mons. Gian Franco Saba, iniziava il suo ministero episcopale per la chiesa dell’Ordinariato. Dodici mesi, quelli trascorsi, di intensa e creativa attività pastorale e magisteriale che hanno arricchito la chiesa castrense, anche con una serie di iniziative e realizzazioni di nuove strutture atte a migliorare l’annuncio del Vangelo alla porzione di popolo di Dio costituita dal mondo della Difesa come riconosciuto, con incoraggiamento a proseguire in tal senso, dal Santo Padre Leone XIV nel discorso del 7 marzo ai membri dell’Ordinariato Militare nell’ambito della Settimana celebrativa del Centenario.
In quella occasione il Papa, difatti, invitava a: “a proseguire nella realizzazione dei progetti che avete in animo: il Centro Pastorale, le attività formative per i Cappellani e gli Allievi Cappellani e, in particolare, il Centro Alti Studi per l’Assistenza Spirituale, volto a promuovere una riflessione interdisciplinare sulle sfide del mondo odierno, sull’inculturazione della fede, sul rapporto tra Vangelo, cultura, scienze e nuove tecnologie”.
Del resto, proprio nell’omelia della celebrazione iniziale (Basilica dei Santi XII Apostoli in Roma, 30-5-2025) Mons. Saba auspicava “una chiesa che contribuisce per favorire l’interdipendenza tra i popoli, il rispetto, la collaborazione e la concentrazione per promuovere la pace”.
In questo primo anniversario, il Vicario generale, Mons. Sergio Siddi, i cappellani militari, il personale di curia, i laici, le religiose e la diocesi tutta formulano all’Ordinario gli auguri per un sempre più fecondo ministero pastorale ad immagine e somiglianza del Cristo Buon Pastore.

